Governo e monarchia: rispetto per la famiglia reale e le leggi locali

Ultimo aggiornamento
Martedì, Marzo 10, 2026 - 07:43
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Loha Prasat Wat Ratchanatda e la pagoda della Montagna d'Oro

Loha Prasat Wat Ratchanatda e la pagoda della Montagna d'Oro

Rispettare la Monarchia e Comprendere le Leggi Locali in Thailandia

La Monarchia: Un Legame Profondo con il Popolo Thailandese

In Thailandia, la monarchia non è solo una questione di politica o una figura elegante stampata sui libri di storia. Per molti thailandesi, il Re è come un padre per la nazione, un simbolo che tiene insieme il paese, qualsiasi cosa succeda. Non è solo un leader, è il cuore dell’identità thailandese. La monarchia si intreccia con la cultura, la religione e la storia. Quando il clima si fa teso o le cose sembrano incerte, la gente guarda alla famiglia reale per trovare stabilità. Questo rispetto non si limita a una parte della società, ma attraversa tutti, senza badare a origini o status sociale. È uno dei fili che tengono unita la Thailandia.

E questo rispetto lo vedi dappertutto. Basta entrare in un ufficio pubblico, in una scuola o anche in un piccolo negozio: le foto del Re e della famiglia reale spiccano sempre, messe lì con attenzione, quasi come un gesto naturale.

I Riti Quotidiani del Rispetto

Poi c’è questa abitudine che colpisce chiunque visiti il paese.

  • Due volte al giorno, alle otto di mattina e alle sei di sera, in ogni luogo pubblico risuona l’inno nazionale, subito seguito da quello reale.
  • Tutto si ferma. La gente si blocca, in piedi, in silenzio.
  • Non importa se sei in una stazione, al mercato o davanti alla tv: tutti si fermano e si raccolgono in un attimo di rispetto.

Non sono gesti vuoti, tanto per fare. Sono piccoli riti che, giorno dopo giorno, ricordano a tutti quanto sia radicato questo sentimento nella vita quotidiana. È una parte normale della giornata, un’abitudine naturale, quasi automatica, perché per i thailandesi, il rispetto verso la monarchia conta davvero.

Legge di Lesa Maestà (Articolo 112 del Codice Penale Thailandese)

In Thailandia, la legge sulla lesa maestà, cioè l’Articolo 112 del Codice Penale, è davvero tra le più dure che esistano.

Vietato insultare, diffamare, minacciare o anche solo mancare di rispetto al Re, alla Regina, al Principe Ereditario o al Reggente. E non si parla solo di insulti diretti: i tribunali spesso vedono lesa maestà praticamente ovunque. Basta una critica, un commento, qualsiasi cosa che sembri mettere in discussione la dignità della monarchia, e ti ritrovi nei guai.

Questa legge copre ogni tipo di espressione:

  • parole dette a voce,
  • scritte,
  • pubblicate,
  • perfino opere d’arte.

Nessuna scappatoia, nessuna eccezione.

Pene e Procedura

Se vieni accusato di lesa maestà, le pene sono pesanti:

  • Da tre a quindici anni di carcere per ogni singolo reato.
  • Non fanno sconti: ogni post, ogni dichiarazione, ogni azione viene conteggiata a parte, e le condanne si sommano in fretta.

Non importa da dove vieni. Chiunque si trovi in Thailandia — cittadini o stranieri — rientra sotto questa legge. Le autorità non aspettano e non fanno distinzioni: se pensano che tu abbia violato l’Articolo 112, partono subito con indagini e processi.

Applicazione nel Mondo Digitale

E nel mondo digitale non va meglio. Online, la lesa maestà funziona allo stesso modo, forse anche peggio. Non si tratta solo di pubblicare o condividere contenuti considerati offensivi:

  • basta mettere un “mi piace”,
  • salvare o
  • commentare qualcosa che riguarda la monarchia

per rischiare una denuncia.

Le autorità possono monitorare la tua attività digitale, e ogni gesto conta come possibile violazione. Che tu viva lì o sia solo di passaggio, bisogna fare attenzione a tutto quello che riguarda la famiglia reale su internet.

Non è solo questione di post pubblici: anche i messaggi privati possono essere controllati e segnalati. In Thailandia, quando c’è di mezzo la monarchia, niente online è davvero privato.

Etichetta Pratica Riguardo alla Famiglia Reale Thailandese

Il rispetto per la famiglia reale in Thailandia si vede davvero in tanti dettagli della vita di tutti i giorni.

Il Trattamento delle Banconote e delle Monete

Prendi i soldi, per esempio. Sulle banconote e sulle monete c’è sempre il volto del Re o qualche simbolo reale, quindi la gente ci sta molto attenta.

  • Se ti cade una banconota per terra, non la calpesti mai.
  • Le persone tengono le banconote in ordine: non le piegano a caso, non ci scarabocchiano sopra e non le accartocciano.

Non è una stranezza, è un modo concreto per mostrare rispetto verso la monarchia.

Il Comportamento Durante gli Inni

Poi ci sono gli inni, sia quello nazionale che quello reale. Ogni volta che partono, tutti si fermano e si mettono in piedi, che tu sia al cinema, in stazione, al parco o durante una cerimonia ufficiale.

Restare seduti non è solo una mancanza di rispetto — in certi casi rischi pure di avere problemi con la legge.

Attenzione nei Gesti

Anche nei gesti bisogna stare attenti.

  • Se devi indicare una foto o una statua della famiglia reale, non usare il dito.
  • La gente preferisce il palmo aperto o comunque un gesto più delicato.

Il Significato Culturale

Tutto questo fa parte del kreng jai, quel rispetto profondo e quella cura che i thailandesi mettono nei rapporti.

Per la maggior parte delle persone, la monarchia non è solo una tradizione, ma un simbolo forte di unità e stabilità che sta al centro della loro cultura.

Leggi locali e ordine pubblico: quello che devi sapere prima di partire per la Thailandia

Se hai in programma un viaggio in Thailandia, non puoi ignorare le leggi locali. Sono davvero severe, e basta poco per finire nei guai.

Svapo

Niente svapo, punto. Le sigarette elettroniche e tutto ciò che riguarda lo svapo sono vietati in Thailandia. Se ti beccano con uno di questi dispositivi, anche solo in valigia, rischi multe salatissime (fino a ฿30.000) o addirittura il carcere.

Alcol e fumo

Qui non si scherza nemmeno con alcol e sigarette.

  • Su tante spiagge famose — Pattaya, Phuket, Samui, solo per citarne alcune — non puoi proprio fumare. Se ignori i divieti, rischi multe altissime (fino a ฿100.000) o un anno di prigione.
  • L’alcol non si compra a qualsiasi ora. In genere i negozi lo vendono solo tra le 11:00 e le 14:00 e poi dalle 17:00 a mezzanotte, ma gli orari cambiano da zona a zona. Meglio informarsi prima.

Droghe

Qui la tolleranza è zero, sul serio.

  • Eroina, metanfetamine, ecstasy? Non pensarci nemmeno. Le pene sono durissime e, in certi casi, si arriva addirittura alla pena di morte.
  • La situazione della cannabis è cambiata: ora è legale per uso medico e parzialmente per uso ricreativo. Ma ci sono ancora tanti limiti:
    • Non puoi usarla in pubblico.
    • Se hai meno di 20 anni te la scordi.

Un ultimo consiglio

Le regole cambiano spesso, quindi dai sempre un’occhiata alle ultime novità prima di partire. Rispetta le leggi: così eviti brutte sorprese e ti godi la Thailandia senza pensieri.

Altri consigli per il tuo viaggio in Thailandia

Quando sei in Thailandia, tieni a mente qualche altra cosa. Non basta solo essere educati o evitare discussioni politiche in pubblico.

La filosofia del Mai Pen Rai

C’è questa filosofia chiamata “Mai Pen Rai.” In pratica, vuol dire lasciar correre. Non impuntarti sulle piccolezze. Se succede qualcosa di strano o le cose non girano come avevi previsto, prova a restare aperto e tranquillo.

Rispettare le regole e i limiti

Attenzione però, “Mai Pen Rainon vuol dire che puoi fare quello che ti pare. Le leggi vanno rispettate – tipo:

  • Il codice della strada.
  • Le regole sul fumo.
  • E, soprattutto, tutto ciò che riguarda la famiglia reale.

Riassumendo

Se ci metti un po’ di gentilezza, eviti i temi troppo caldi, resti flessibile e segui le regole, vedrai che il viaggio fila liscio e diventa molto più piacevole. Usa il buon senso, rispetta chi incontri e goditi l’esperienza. Buon viaggio!

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